Autore: Michele Mazzarano| Fondatore e Responsabile del Centro Osteopatico Mazzarano
Pubblicato il 14 novembre 2024
Movimento ed esercizio possono aiutare a gestire dolore e limitazioni, ma ogni percorso va adattato alla persona.
Quando si parla di ernia del disco lombare, una delle prime preoccupazioni è spesso il dolore. Può comparire nella zona bassa della schiena, irradiarsi verso il gluteo o la gamba e, in alcuni casi, accompagnarsi a formicolio o debolezza.
Ma avere un'ernia del disco non significa necessariamente avere dolore. Alcune protrusioni ed ernie possono infatti essere presenti anche in persone che non hanno sintomi.
👉 Per questo è importante valutare sempre il quadro complessivo e non considerare l'immagine della risonanza come l'unica spiegazione del dolore.
Che cos'è un'ernia del disco lombare?
Tra le vertebre della colonna sono presenti i dischi intervertebrali, strutture che contribuiscono a distribuire i carichi e permettere il movimento.
Quando parte del materiale del disco fuoriesce oltre i suoi normali margini, si parla di ernia del disco. In alcuni casi l'ernia può entrare in rapporto con una radice nervosa e provocare dolore irradiato, formicolio o altri sintomi neurologici.
👉 Questo però non significa che ogni dolore lombare sia dovuto a un'ernia o che la presenza di un'ernia alla risonanza sia necessariamente la causa dei sintomi.
Postura ed ernia: esiste un collegamento diretto?
È comune pensare che una postura scorretta o stare seduti per molte ore siano responsabili della comparsa di un'ernia.
La realtà è più complessa: l'ernia del disco è il risultato di processi che coinvolgono il disco e la colonna nel tempo, e diversi fattori possono contribuire alla sua comparsa e alla sua evoluzione.
Per questo non è corretto attribuirla semplicemente a una “cattiva postura” o alla debolezza di un singolo muscolo.
👉 Piuttosto, può essere utile considerare il livello di attività fisica, i carichi abituali, la capacità di movimento e le caratteristiche individuali della persona.
Esercizio e ginnastica: possono aiutare?
Sì, l'esercizio può avere un ruolo nella gestione conservativa dell'ernia del disco lombare.
Una revisione sistematica pubblicata nel 2025 ha analizzato 12 studi randomizzati, per un totale di 880 partecipanti, confrontando diversi programmi di esercizio in persone con ernia lombare non sottoposte a intervento chirurgico. Gli studi hanno utilizzato, tra gli altri, esercizi di stabilizzazione, controllo motorio, Pilates e altre forme di esercizio.
Una seconda revisione e meta-analisi del 2025 ha rilevato risultati favorevoli dell'esercizio su dolore, disabilità e alcuni aspetti della qualità di vita, pur sottolineando la necessità di ulteriori studi di alta qualità e l'assenza di un consenso su intensità, frequenza e tipologia di esercizio ottimali.
👉 Quindi il punto non è trovare l'esercizio che cura l'ernia, ma individuare un programma adeguato alla condizione della persona.
Cosa può comprendere un percorso di esercizio?
A seconda della situazione, il lavoro può includere esercizi per:
- migliorare la mobilità;
- aumentare gradualmente la forza e la resistenza;
- allenare il controllo del movimento;
- migliorare la capacità di sostenere le attività quotidiane;
- recuperare fiducia nel movimento.
Non è necessario evitare qualsiasi movimento per paura di peggiorare la situazione. Al contrario, quando clinicamente appropriato, il ritorno graduale all'attività può essere parte importante della gestione del problema.
👉 Naturalmente, la scelta degli esercizi deve tenere conto dei sintomi presenti e della loro evoluzione.
Quando è importante rivolgersi a un medico?
Dolore lombare e dolore irradiato alla gamba possono avere diverse cause.
Se compaiono debolezza significativa, perdita di sensibilità importante, problemi nel controllo della vescica o dell'intestino, oppure altri sintomi neurologici rilevanti, è necessario rivolgersi rapidamente a un medico.
Anche quando il dolore persiste o limita in maniera importante le normali attività quotidiane, è opportuno effettuare una valutazione adeguata.
👉 Una diagnosi corretta permette infatti di capire se siamo realmente di fronte a un'ernia sintomatica e quale percorso possa essere più appropriato.
Muoversi, ma nel modo giusto
Avere un'ernia del disco non significa necessariamente dover rinunciare al movimento.
Il percorso dovrebbe essere graduale e personalizzato, tenendo conto dei sintomi, delle capacità della persona e degli obiettivi da raggiungere.
La ginnastica può rappresentare uno strumento utile per recuperare movimento, forza e funzionalità, ma non esiste una sequenza di esercizi capace di funzionare allo stesso modo per tutti.
👉 È aiutare il corpo a tornare a muoversi e a gestire progressivamente i carichi, nel rispetto della situazione individuale.
Metodo Mazzarano | Osteopatia Viscerale
Se hai ricevuto una diagnosi di ernia del disco lombare e hai già effettuato gli accertamenti necessari, possiamo valutare il quadro muscolo-scheletrico nel suo insieme e capire se esistono limitazioni di movimento o tensioni pertinenti all'intervento osteopatico. L'eventuale trattamento manuale deve inserirsi all'interno di un percorso individuale e non sostituisce la valutazione medica quando necessaria.
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📚 Fonti scientifiche
- Arslan S, Ülger Ö. The effect of exercise in the treatment of lumbar disc herniation: a systematic review. Acta Neurologica Belgica. 2025;125(5):1209-1224. DOI 10.1007/s13760-025-02767-2.
- Du S, Cui Z, Peng S, et al. Clinical efficacy of exercise therapy for lumbar disc herniation: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Frontiers in Medicine. 2025;12:1531637. DOI 10.3389/fmed.2025.1531637
- Thavarajasingam SG, et al. Exercise, manipulation and traction physiotherapy in the conservative management of lumbar disc herniation: A systematic review and meta-analysis. Brain & Spine. 2025. DOI 10.1016/j.bas.2025.105632.